Protesi avvitata
Le soluzioni che Zenalab propone per la protesi avvitata sono essenzialmente tre, tutte estremamente valide a seconda del caso specifico: incollata, direttamente avvitata, avvitata su abutment.
Il vero valore aggiunto, fiore all’occhiello della nostra produzione, è la fresatura dei metalli, che permette soprattutto nell’ambito della realizzazione di connessioni, di mantenere una qualità produttiva ai massimi livelli a fronte di un costo contenuto.
È semplice in questo caso fare dei conti e a maggior ragione nelle soluzioni di protesizzazione totale i vantaggi della nostra offerta risultano ancor più evidenti.


Incollata
La tecnica della protesi incollata rappresenta un’efficace quanto adattabile soluzione per tutte le esigenze, per un risultato esteticamente impeccabile, funzionale e a passivazione totale. I principali materiali che utilizziamo sono:
– Titanio-zirconia
– Titanio-peek-PMMA
– Titanio-peek-Disilicato
– Titanio-fibra di vetro-PMMA
– Titanio-carbonio-PMMA
– Titanio-BIOHPP-HIPC (Bredent)
– Titanio-HIPC (Bredent)
– Titanio-Multistratum-Flexible (Zirkonzahn)
In ognuna delle soluzioni indicate, le connessioni, ovvero i monconcini, sono in titanio. Questi si avvitano agli impianti e si incollano alle strutture con i buchi passanti, che saranno invece in zirconia, peek o fibra.
Dalle singole, ai ponti, ai circolari l’incollaggio rappresenta oggi il miglior compromesso estetico-funzionale. Inoltre grazie agli ultimi artifici cad-cam, i fori per le viti non sono più un problema neppure in caso di impianti molto vestibolarizzati.
Direttamente avvitata
Prevede l’utilizzo dei materiali quali titanio o cromo-cobalto che vengono avvitati sugli impianti, senza necessità di abutment intermedi. Ottima soluzione per barre a supporto di protesi mobili, barre anatomiche in cromo-cobalto da ceramizzare o in titanio su cui mettere composito.
Non essendoci elementi intermedi tra l’impianto e la struttura, questo tipo di soluzione permette un condizionamento ottimale delle gengive, che potranno essere sottese a seconda delle necessità specifiche.


Avvitata su abutment (ad esempio, MUA, PAD)
Soluzione classica, utilizzata soprattutto in caso di riabilitazioni totali su un numeri ridotto di impianti o su impianti disparalleli. Le barre utilizzate sono in titanio o in cromo-cobalto. Spesso gli abutment, soprattutto se usati nei casi di carico immediato, rappresentano un ostacolo estetico, perché a causa del riassorbimento, il metallo spunta dalle gengive. In questi casi è consigliabile rimuovere l’abutment e procedere con una soluzione direttamente avvitata che permetterà di condizionare meglio il profilo gengivale.

